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I Collegi provinciali sono enti di diritto pubblico non economici, istituiti e regolamentati da apposite leggi (Dlcps 233/46 e Dpr 221/50), dotato di una propria autonomia gestionale e decisionale, posto sotto la vigilanza del Ministero della Salute e coordinato nelle sue attività istituzionali dalla Federazione Nazionale Collegi IPASVI.
Rappresenta l’albo professionale di Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari,Vigilatrici d’infanzia.
In Italia i Collegi Ipasvi sono 101: i primi si sono costituiti nel 1954 (legge 29 ottobre 1954, n. 1049), il più "giovane", istituto nel 2008, è quello di Barletta-Andria-Trani.
La norma affida ai Collegi una finalità esterna e una finalità interna.
La prima è la tutela del cittadino/utente che ha il diritto, sancito dalla Costituzione,di ricevere prestazioni sanitarie da personale qualificato, in possesso di uno specifico titolo abilitante.
La seconda finalità è rivolta agli infermieri iscritti all’Albo, che il Collegio è tenuto a tutelare nella loro professionalità, esercitando il potere di disciplina, contrastando l’abusivismo, vigilando sul rispetto del Codice deontologico, esercitando il potere tariffario, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l’informazione, offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale.
Tutta l’attività è sovvenzionata dalle quote degli iscritti, che ogni Collegio stabilisce in rapporto alle spese di gestione della sede, al programma di iniziative (corsi, informazione, rivista, consulenza legale, ecc.) e alla quota da versare alla Federazione per finanziare le iniziative centrali.
L’organo di governo del Collegio è il Consiglio direttivo, che si rinnova ogni triennio attraverso una consultazione elettorale di tutti gli iscritti. I componenti del Consiglio sono 15 per i Collegi che superano i 1500.
Ogni Consiglio distribuisce al proprio interno le cariche di presidente, vice Presidente, segretario e tesoriere. Il presidente ha la rappresentanza del Collegio provinciale ed è membro di diritto del Consiglio nazionale.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre componenti effettivi e uno supplente che vengono eletti dagli iscritti e hanno il compito di vigilare sulla corretta gestione finanziaria dei bilanci del Collegio. |
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